Entrare in una stanza, scoreggiare, e uscire subito.
Morderti.
Abbaiare mentre si stira.
Darti poche leccate, ma buone.
Imparare cose nuove.
Addormentarsi spaparanzato addosso a te.
Farsi grattare sotto la coscia.
Trombare la mia amica Laura.
Prendere gli oggetti che ti sono caduti, o che sono in posti per te irraggiungibili.
Portare legnetti in casa.
Correre a casaccio ad una velocità assurda, come se non ci fosse un domani.
Saltare.
Arrivare per primo alla curva del sentiero, ma aspettarti finchè non arrivi.
Guardarti con le orecchie indietro e la testa chinata per farti tenerezza.
Fare la cacca in bilico su due zampe.
E farla sui posti verticali, vanno bene alberi, muretti o cespugli, anche se pieni di spine che bucano il culo, fa lo stesso.
Mostrarsi contrito quando lo sgridi.
Dormire sul suo divanetto, sulla schiena e con le zampe larghe.
Pulirsi per bene le zampe quando entra in casa.
Fare di corsa il giro della casa, prima di entrare.
Zampettare nel garage dei miei genitori.
Rincorrere la pallina e riportartela crollasse il mondo.
Partire prima che tu l’abbia lanciata.
Non vedere dove atterra e affidarsi al suo fiuto per ritrovarla.
Perdere la pallina, quindi.
Raggruppare greggi di pecore.
Fare la lotta con Stefano, e soccombere.
Ingobbirsi.
Fissarti, qualunque cosa tu faccia.
Inclinare la testa quando gli parli.
I bacini sul muso.
Quando si va fuori.
Con la forza del pensiero costringerti a passargli cibo da sotto il tavolo.
Obbedire.
Starnutire quando si emoziona.
Darti la zampa, anche quando non è richiesto, non si sa mai.
Accontentarti.
Stare in compagnia.
Cercare cose che hai nascosto.
Farla a spruzzo dopo una nuotata in mare.
Pisciare su tutti i pali della luce, tutti, nessuno escluso.
Salire le scale sei alla volta.
Pigiare la fronte contro la tua quando lo coccoli.
Seguirti come un ombra dappertutto.
Camminare davanti a te guardandoti, anche se questo vuol dire sbattere contro tutti gli stipiti delle porte.
Guardarti immobile, finchè non ti svegli.
Portare cose da una stanza all’altra.
Drizzare il pelo con gli altri cani.
Spaventarsi.
Fare subito la pace quando è stato brontolato.
Fare da paciere quando le persone litigano, o anche solo alzano la voce.
Prenderti a musate la mano, fino a che non lo accarezzi.
Frignare.
Sognare di correre.